Forno elettrico da 140€: vale davvero la pena?

Antonio di Pane quotidiano ha messo alla prova il Vinco 50355, un forno elettrico per pizza acquistato su TikTok Shop a 139 euro grazie a un coupon. La domanda che si pone è quella che ogni appassionato di impasti si fa prima di tirare fuori il portafoglio: affare o fregatura? La risposta, come spesso accade, non è semplice.

L’imballo è curato, scatola dentro scatola, e il forno arriva integro. Esteticamente Antonio lo trova gradevole: compatto, leggero, facile da spostare — caratteristiche rare in questa fascia di prezzo. Nella confezione trova il libretto di istruzioni, una pala rotonda da 31 cm e la pietra refrattaria in cordierite da 37 cm. Un dettaglio che colpisce fin da subito: dopo pochi minuti di accensione, la vernice inizia a staccarsi in due punti della scocca. Un segnale di costruzione economica, ammette l’autore, ma comprensibile per il prezzo a cui viene venduto.

Il Vinco 50355 monta 2200 W di potenza e dichiara una temperatura massima di 450°. Antonio verifica che in circa 20 minuti — sportello chiuso — il forno raggiunge i 410-414° all’aria interna e intorno ai 350-380° sulla pietra. Un risultato tutt’altro che scontato per questa fascia. C’è però un limite importante: un solo termostato controlla entrambe le resistenze, senza possibilità di regolare separatamente sopra e sotto. Per un forno che vive di equilibrio termico, è una scelta progettuale che si sente.

Antonio inforna pizze realizzate con un impasto diretto a 70% di idratazione, 24 ore di maturazione, 25 g di sale e circa 2 g di lievito per chilo di farina. Il piano in cordierite risulta molto aggressivo, per cui sconsiglia di superare i 400° per non bruciare la base. La cottura si aggira intorno ai 2 minuti. Il risultato: pizze cotte, dignitose, con una base ben sviluppata ma una parte superiore un po’ pallida — manca quello che Antonio chiama «spunto dall’alto». Non siamo davanti a una napoletana verace, ma a qualcosa di più che rispettabile.
Durante la sessione di prova il forno si spegne da solo per due volte. Non è chiaro se sia un meccanismo di sicurezza termica o un difetto, ma è un comportamento che merita attenzione, soprattutto per chi lo usa in sequenza su più pizze.
Antonio è onesto: non è un forno che fa gridare al miracolo, ma per 140 euro offre più di quanto ci si aspetterebbe. Compattezza, velocità di riscaldamento e risultati dignitosi lo rendono interessante soprattutto per chi vuole provare la pizza in forno elettrico senza investire cifre importanti.
Voi avete mai provato uno di questi forni compatti per pizza, e cosa ne pensate del rapporto tra prezzo e risultato?