50 Top Pizza 2025: Milano batte Napoli, ma ha senso?

Ogni anno, puntuale come la lievitazione, arriva la classifica Top 50 Pizza — e ogni anno riesce a sorprendere, far discutere e lasciare qualche perplessità. Quest’edizione ha sparigliato le carte in maniera clamorosa: per la prima volta nella storia della classifica, a vincere è una pizzeria milanese. Milano che batte Napoli sul campo della pizza. Roba da non credere, eppure è andata proprio così.

La pizzeria Confine, firmata da Francesco Capece e Mario Ventura, si è aggiudicata il primo posto assoluto. È un risultato storico, perché Milano non aveva mai conquistato la vetta di questa graduatoria. Al secondo posto troviamo Exequo Martucci, e al terzo SEO Pizza Illuminati di Roma. La prima pizzeria napoletana in classifica, Palazzo Petrucci, appare soltanto al terzo posto, un dato che colpisce, se si pensa che stiamo parlando della città che ha inventato la pizza.
Per anni Martucci ha dominato questa classifica, portando il vessillo della pizza napoletana ai vertici mondiali. Vederlo scendere dal primo posto fa un certo effetto, anche se la competizione che cresce attorno è, in fondo, un segnale di salute per l’intera categoria. Il merito va riconosciuto a chi ha lavorato duramente per arrivare a questi livelli, e Martucci rimane un punto di riferimento assoluto.
I Tigli di Simone Padoan al quarto posto rappresentano una conferma solida e meritata. Ma la sorpresa più positiva, almeno per me, è trovare la pizzeria di Bob, Bob Alchimia a Spicchi di Montepaone, al decimo posto. Ci sono stato, ho visto da vicino cosa fa quel team insieme ad Anna Rotella, e posso dirvi che il livello raggiunto è qualcosa di straordinario. Personalmente la metterei nei primi tre senza esitazione.
La perplessità più grande riguarda però Franco Pepe a Caiazzo. Parliamo di un maestro che fino a pochi anni fa occupava stabilmente il vertice di questa classifica, e che oggi si trova al 31° posto. È impossibile non chiedersi cosa sia successo: gli altri sono cresciuti a tal punto da scavalcarlo, oppure c’è qualcosa che non torna nella valutazione? Ci sono stato più volte, e tra la qualità della pizza e la cura del servizio, resta un’esperienza difficile da eguagliare.
Insomma, la classifica è un numero, niente di più, ma i numeri fanno sempre discutere. Tu sei d’accordo con questi verdetti, e quale pizzeria avresti messo sul gradino più alto?